Sguardi

Sguardi

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Il primo passo sta nel trovare uno spazio. Piccolo, grande, lungo, stretto. Uno spazio. Noi scegliamo il bar, l’osteria, un luogo d’incontro. Abbiamo tutto quello che ci serve. Vino, bottiglie, bicchieri. E con più precisione, scegliamo questo spazio.

Poi abbiamo bisogno delle persone, degli avventori, di chi ha voglia di ascoltare e parlare con noi. Parlare del più e del meno. Dell’alto e del basso. Parlare del poter voler essere precari. Ma anche di come gli è andata la giornata, di che tempo farà il giorno dopo, di quella serata in cui quella ragazza/o gli/le ha sorriso.

Poi arrivano. Arrivano Hank e Gin. Arrivano a raccontarvi una storia. E ve la raccontano stando in mezzo a voi. Dalla vostra parte. Che è anche la loro.

Sabato 18 Luglio alle 20.30. In poco meno di un’ora. All’interno della rassegna “Città Balena” del Teatro I.  Vi presentiamo “Dammi la tua fine-Uno studio su precarietà, vino e poesia”.

Arrivate in tanti. Portate tanti amici. Divertiamoci. Che le nostre parole sono importanti quanto le vostre.